A settembre a Pavia gli arazzi della Battaglia: il 18 aprirà la mostra al castello Visconteo
PAVIA. Gli arazzi di Capodimonte - sette scene della Battaglia di Pavia del 1525 - arriveranno in città a settembre, dopo un lungo tour negli Stati Uniti. E giovedì 18 sarà inaugurata la mostra Pavia 1525: la città, le arti, la battaglia ai Musei Civici, curata da Francesco Frangi, Pietro Cesare Marani, Mauro Natale, Laura Aldovini e Carmine Romano.
Fino all’11 gennaio 2026 sarà possibile ammirare la raffigurazione della battaglia, concepita e realizzata pochissimi anni dopo i fatti, negli spettacolari arazzi del Museo di Capodimonte, eccezionalmente concessi in prestito per il Cinquecentenario, tessuti negli anni 1528-1531 dalla manifattura fiamminga di Jan e Willem Dermoyen su disegni di Bernard von Orley. Donati a Carlo V dagli Stati Generali di Bruxelles nel 1531, passarono in seguito alla famiglia d’Avalos, marchesi del Vasto e di Pescara. Nel 1862 Alfonso D’Avalos li donò per testamento allo Stato italiano e vennero esposti nel 1882 al Museo Nazionale di Napoli (attuale Museo Archeologico) e dal 1957 a Capodimonte.
In attesa dell’evento, proseguono gli appuntamenti organizzati dal Comitato promotore delle celebrazioni.
Il documentario
Giovedì 29, alle 20.30 al cinema Politeama, verrà proiettato il documentario La Battaglia di Pavia narrato da Toni Servillo, primo episodio della serie La Battaglia di Pavia e altre storie. Duemila anni di vita di una capitale, realizzata da 3D Produzioni con soggetto e sceneggiatura di Didi Gnocchi e Arianna Marelli, regia di Valeria Parisi. Ingresso, prenotazione obbligatoria attraverso l’apposito link sul sito www.battagliadipavia1525.it.
Visite guidate e degustazioni
Ogni primo e ultimo sabato del mese (fino a dicembre) è possibile partecipare a visite guidate Sulle tracce della Battaglia di Pavia. Sono gratuite, previa compilazione di un form sul sito. Il ritrovo e la partenza delle visite avvengono sempre alle 14.45 (a giugno, luglio e agosto 15.45) dalla statua della Lavandaia, in borgo Ticino. La durata è di circa 2 ore.
Nelle giornate 6, 14 e 21 giugno (alle 16.30) è inoltre possibile partecipare all’Aperitivo alla mostra. Un curatore guiderà i visitatori alla scoperta del percorso della Battaglia di Pavia, 24 febbraio 1525: i tempi, i luoghi, gli uomini. Dalle 18 aperitivo con prodotti tipici in Castello Visconteo. Quota partecipazione 15 euro, 5 euro fino a 14 anni. Info: 0382.393271 o battagliadipavia1525@gmail.com. Prenotazione obbligatoria.
Le altre mostre
Restano inoltre aperte due mostre: quella documentale La miseranda Citade. Pavia assediata 1522-1527 in Santa Maria Gualtieri (piazza Vittoria) fino a settembre, e la mostra multimediale in castello fino al 29 dicembre.
Dal 9 ottobre è in programma la mostra dal titolo Il silenzio della stampa nel salone Teresiano della Biblioteca Universitaria. Infine il 24 ottobre convegno Marte a Pavia. I luoghi, gli uomini e le tecniche della battaglia del 1525, a cura della Società Pavese di Storia Patria e il convegno di Aspen.