Ladri e sbandati nell’ex Rsa di Banchette, blitz per identificare gli abusivi
Banchette d’Ivrea
La palazzina in via Pistoni a Banchette, che fino al 2022 ospitava una casa di riposo, è diventata il ricovero di alcuni sbandati. E nell’arco di alcuni mesi si sono anche registrati una serie di furti e di atti di vandalismo. I soliti ignoti si sono portati via le cucine, e alcuni mobili.
Una situazione di cui l’amministrazione comunale ha detto di essere al corrente dallo scorso mese di aprile. «Dopo la segnalazione di alcuni cittadini, che abitano nei pressi della palazzina, di concerto con il commissariato di Ivrea e con l’ex proprietà – argomenta il sindaco Antonio Mazza – abbiamo messo in moto le azioni del caso. Gli agenti della polizia di Stato lo scorso 16 aprile sono intervenuti identificando le persone che di notte s’introducevano nella struttura e hanno avviato le indagini per scoprire gli autori dei furti. A entrare di notte nell'ex casa di riposo erano giovani extracomunitari e persone senza fissa dimora».
Il Comune invece, fa poi sapere il primo cittadino al riguardo, «ha invitato la proprietà a intervenire mettendo in sicurezza l’edificio. Nessuno deve avere la possibilità di entrare, come invece accadeva fino a qualche giorno fa».
A segnalare la situazione agli amministratori comunali sono stati nei giorni scorsi anche i consiglieri di minoranza Maurizio Cieol, Alberto Russo, Salvatore Pennisi ed Emanuele Splendore.
I quattro rappresentati della minoranza hanno inviato una comunicazione formale al Comune, per chiedere spiegazioni e sollecitare un intervento immediato sulla preoccupante situazione che riguarda l’ex Rsa: «La struttura, ormai dismessa e abbandonata – spiegano i consiglieri – è diventata una sorta di dormitorio abusivo. Diverse persone entrano di sera ed escono al mattino», scrivono nella missiva, evidenziando come in più occasioni le forze dell’ordine siano intervenute per effettuare sgomberi, senza però riuscire a risolvere la situazione.
Di qui la richiesta di conoscere se siano stati redatti verbali a seguito di questi interventi e, nel caso, di riceverne copia per conoscenza.
Ma la missiva inviata al Comune non si limita a elencare disagi: si fa carico di interrogativi puntuali sullo status legale dell’immobile. «Il sito è in fallimento? E se sì, esiste un curatore fallimentare? Quest’ultimo è stato informato che l’edificio viene occupato abusivamente? Il nostro fine – sottolineano ancora i consiglieri di minoranza di Banchette – è quello di poter prevenire atti di vandalismo, occupazione abusiva, possibile spaccio o situazioni ancora più pericolose».
Intanto i controlli della polizia continuano ogni notte intorno all'ex Rsa.