“Castello di libri” a Voghera compie 10 anni: via alla la rassegna diffusa in città
VOGHERA. Un "Castello di Libri" compie dieci anni. La rassegna letteraria di Voghera parte oggi (ore 11) con il primo di cinque appuntamenti. La regia è sempre di Libreria Ticinum, con Ascom Confcommercio Voghera e Literary Agency di Alessandra Bazardi. «Il castello è oggetto di ristrutturazione e, come già accade da un paio d'anni, saremo protagonisti in diversi posti in città, all'interno del Fuorisensia – spiega Elisabetta Balduzzi della Libreria Ticinum –. La filosofia è sempre quella di accontentare tutti i gusti letterari. Avremo giovani autori emergenti e un grande scrittore come Marco Malvaldi».
Il programma
Si comincia questa mattina (ore 11) a Casa Gallini, con Giovanni Battista Menzani, autore piacentino che presenta “A Liverpool con i Beatles” (Perrone). «Questo volume ripercorre l'epopea dei Beatles, intrecciata alla storia della città di Liverpool e del suo porto, che per secoli è stato il principale scalo inglese, dove arrivavano merci ma anche dischi» spiega Balduzzi. Nel pomeriggio di oggi (ore 17), sempre a Casa Gallini, sarà ospite Eleonora Recalcati con “Aqua Mirabils” (Rizzoli). «Un libro che si associa al tema del Fuorisensia, sui profumi e i colori. In queste pagine, l'autrice racconta l'invenzione del primo profumo, a cura di due geni italiani. L'acqua di colonia spopolerà tra le corti europee del '700». L'evento sarà poi arricchito dalla “Stanza dei profumi”, a cura di Profumeria Parisienne.
L'ospite clou di “Un Castello di libri” arriverà a Voghera mercoledi 21 (ore 21) al circolo “Il Ritrovo” di piazza Cesare Battisti: Marco Malvaldi presenta“La regina dei sentieri” (Sellerio).
«E' il secondo titolo che Malvaldi scrive a quattro mani con Samantha Bruzzone, sua compagna letteraria e nella vita. Si crea una fusione dei due punti di vista per un noir che si dipana tra i vigneti della Maremma Toscana. Lo stile ironico e la verve dello scrittore toscano emergono chiaramente, insieme a collegamenti puntuali con le scienze, la chimica e la fisica».
La rassegna torna poi sabato 24, con due appuntamenti all'aperto, nel vicolo Dell'Isola, adiacente al teatro Valentino. Alle 11, Claudio Siniscalchi parlerà di “D'Annunzio custode del disordine” (Oaks). «Il titolo riprende uno scritto di Curzio Malaparte, degli anni '30, sul trasformismo politico nell'Italia liberale. D'Annunzio viene descritto come custode, nel senso di conservatore, mentre il disordine si lega alla sua idea rivoluzionaria. Ecco quindi che, seguendo questa linea ideologica e culturale, D'Annunzio rappresenta l'espressione della rivoluzione conservatrice italiana».
Nel pomeriggio (ore 17) , nel vicolo Dell'Isola, arriverà Francesco Muzzopappa con la sua opera “Santa Maria. Anche la morte va in burnout” (Solferino). «Muzzopappa è un altro giovane autore – sottolinea Elisabetta Balduzzi– molto apprezzato per la sua ironia tagliente. Riesce a parlare dei difetti degli italiani con una comicità geniale e una sincerità che conquista i lettori. In questo libro, la protagonista è Maria, che di professione fa la morte, e si trova ad affrontare una serie di difficoltà, anche nelle relazioni con l'Inps».ALESSANDRO QUAGLINI