Monsignor Poma: «Papa Leone è americano e può parlare di pace con Trump»
PAVIA. Un Papa americano potrebbe giocare un ruolo importante anche negli equilibri della pace mondiale. Soprattutto, forse, in un dialogo col presidente Usa Donald Trump, che si può presupporre più schietto. A ipotizzarlo è anche il biblista monsignor Gianfranco Poma, che nell'immediato post-fumata bianca si lascia andare a commenti più che lusinghieri nei confronti del nuovo Papa.
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«Sono contento, è stata un'ottima scelta – dice subito – mi è piaciuto anche il suo volto sereno e un po' emozionato quando si è affacciato dalla loggia principale della facciata della basilica di San Pietro, davanti a una piazza gremita di fedeli. Un punto di forza è anche la sua grande esperienza missionaria, nelle periferie povere del mondo. E il suo primo discorso è stato bello e profondo».
In merito alle sua origine americana gli chiediamo appunto quanto possa essere importante a livello anche politico. «Anche se è stato missionario per lungo tempo resta molto radicato nella sua esperienza americana – spiega monsignor Poma – intendo dire che forse potrebbe accostare con una certa lungimiranza anche il presidente Trump ponendosi come una forte persona di pace con le stesse sue origini. Il nuovo Pontefice ha sicuramente molto a cuore la pace nel mondo e avverte questa come uno dei problemi forti di oggi, lo ha detto chiaramente anche nel suo primo discorso. Ed essendo americano, non può non sentire la questione in modo particolare in questo periodo. E con la voglia però di aprirsi al mondo intero, con la stessa preoccupazione che appartenne anche a Papa Francesco».
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A monsignor Poma sono piaciute decisamente le prime parole di Papa Leone XIV. «Penso che abbia voluto riprendere in maniera netta il messaggio lasciato in eredità dal suo predecessore – conclude monsignor Poma – impostato sulla voglie di fraternità e di pace. Ha chiamato a questo impegno tutti i cristiani, esortando loro ad essere costruttori di pace come cittadini del mondo. E nel suo discorso ha lasciato emergere anche la sua volontà di immergersi nel nuovo incarico abbandonandosi all'esperienza radicale di fede profonda».
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