Il nuovo papa è l’americano Robert Francis Prevost: si chiamerà Leone XIV
CITTA’ DEL VATICANO. Alle 18,07 dell'8 maggio 2025 la fumata bianca dalla Cappella Sistina ha annunciato l'elezione del 267esimo Papa della Chiesa Cattolica. Il protodiacono, il cardinale francese Dominique Mamberti, ha annunciato il nome affacciandosi sulla piazza alle 19,15: Il nuovo papa è l’americano Robert Francis Prevost, si chiamerà Leone XIV.
Prevost, 69 anni, statunitense, è nato a Chicago. Già prefetto del Dicastero per i Vescovi, nominato cardinale da Papa Francesco, è stato eletto alla guida degli Agostiniani per due mandati consecutivi. Ha profondi legami con il Sud America. Prevost ha infatti trascorso quasi due decenni in Perù come missionario agostiniano e vescovo di Chiclayo, dove si è guadagnato il rispetto per la sua capacità di gettare ponti tra settori ecclesiastici divisi. Prevost rappresenta una singolare combinazione tra Stati Uniti e Perù, sia nella sua identità che nella sua carriera ecclesiastica. Nato a Chicago nel 1955, da madre ecuadoriana e padre di origini francesi, Prevost è cittadino statunitense e, dal 2015, anche peruviano.
"La pace sia con tutti voi fratelli e sorelle carissimi. Questo è il primo saluto del Cristo Risorto e anch'io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutti i popoli. Dio ci ama tutti incondizionatamente. Ancora conserviamo nelle nostre orecchie quella voce debole di Papa Francesco, che benediva Roma e il mondo intero quella mattina di Pasqua. Consentitemi di dar seguito a quella benedizione: Dio ci ama tutti e il male non prevarrà. Senza paura, mano nella mano con Dio e tra di noi, andiamo avanti. Aiutateci voi a costruire ponti con il mondo. Grazie a Papa Francesco".
Sono state le prime parole di papa Leone XIV dal balcone della basilica di San Pietro. "Alla Chiesa di Roma un saluto speciale: dobbiamo cercare insieme di essere una chiesa missionaria, che costruisce ponti e dialogo, sempre aperta a ricevere tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità e della nostra vicinanza. Vogliamo essere una chiesa che cerca sempre la pace".
Il cardinale Prevost era stato lo scorso anno a Pavia, il 26 febbraio, in San Pietro in Ciel d’Oro, alla chiusura solenne delle celebrazioni per i 1.300 anni della traslazione delle reliquie di Sant’Agostino a Pavia. Quando papa Benedetto XVI venne a Pavia nel 2007 per rendere omaggio a Sant’Agostino, Prevost (allora vescovo) era priore generale dell'ordine Agostiniano.