Ivrea, raccolta straordinaria di rifiuti elettronici al mercato con Scs
Ivrea. Venerdì 9 maggio Scs, in collaborazione con il Comune, organizza una raccolta straordinaria di rifiuti elettronici al mercato. Nell’area di passaggio tra il mercato alimentare e l’area abbigliamento, dalle 9 alle 11, sarà posizionato un grande contenitore appositamente allestito per raccogliere diverse tipologie di Raee, ossia dispositivi elettronici e apparecchiature elettriche obsoleti o non più funzionanti. I rifiuti che potranno essere conferiti sono: TV e monitor (ad esempio televisori, schermi, monitor, lcd, cornici digitali, laptop, notebook); piccoli elettrodomestici (asciugacapelli, aspirapolvere, bilance, calcolatrici, frullatori, tostapane, pc, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, smartphone, stampanti); sorgenti luminose (tubi fluorescenti, led, neon, lampadine a basso consumo). Il personale Scs sarà sempre presente con uno stand per fornire informazioni e aiutare i cittadini nel corretto conferimento dei rifiuti.
I dispositivi elettronici ed elettrici gettati contengono materiali potenzialmente nocivi che inquinano il suolo e le falde acquifere. Contengono materie prime oggi sempre più rare e preziose come rame, ferro, argento, oro e piombo. Grazie al riciclo si riduce il rischio di contaminazione ambientale e si promuove una gestione responsabile dei rifiuti che tutti noi produciamo.
Oggi nel nostro territorio ci sono tante possibilità per conferire correttamente i Raee: si possono portare nei 6 centri di raccolta del territorio; nei Comuni con più di 2.000 abitanti è disponibile un contenitore; nelle scuole secondarie di primo e secondo grado è disponibile un contenitore per conferire i piccoli rifiuti elettronici accessibile a tutti coloro che frequentano la scuola ; nei grandi punti vendita di apparecchiature elettroniche è possibile conferire i piccoli Raee senza dover acquistare un nuovo dispositivo; quando si acquista un nuovo elettrodomestico, il rivenditore ha l’obbligo di ritirare il Raee a fronte dell’acquisto di un nuovo prodotto equivalente.
«I dati parlano chiaro, spiega il direttore generale di Società canavesana servizi, Andrea Grigolon. Nel Canavese abbiamo ancora tanto lavoro da fare per aumentare i quantitativi di Raee raccolti. E non solo rispetto ai kg che in media ciascun italiano raccoglie (6.07 kg/abit), ma anche rispetto alla media Piemontese (5.56 kg/ab). Noi ci assestiamo su un ridotto 4,8 kg ad abitante, superando solo la Città metropolitana di Torino che arriva a 4,1 kg. L’importanza di conferire e separare correttamente i rifiuti è oggi un tema di fondamentale importanza a cui non ci possiamo sottrarre».
«La vera sfida - prosegue il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore - è cercare di produrre meno rifiuti possibili e, quindi, prima di gettare il nostro dispositivo elettronico pensiamo se sia possibile ripararlo, scambiarlo, venderlo, magari sostituendo solo alcuni componenti. Il riutilizzo e la prevenzione sono il primo aspetto a cui tutti noi cittadini dobbiamo cercare di prestare attenzione, guardando con occhio diverso gli oggetti che utilizziamo ogni giorno».