Cento anni con lo zaino in spalla: a Cuorgnè festa per Gina
CUORGNÈ. Festa grande, venerdì 2, alla sezione di Cuorgnè del Club alpino italiano per celebrare un traguardo eccezionale: il secolo di vita di Gina Verlucca, storica socia del sodalizio guidato dal presidente Beppe Martino, con Felice Bonatto presidente onorario. Gina, da sempre amante dell’avventura, ha iniziato giovanissima a frequentare la montagna, affrontando sfide ardue e prove impegnative.
Tra i ricordi più vividi spicca una gita in bicicletta da Cuorgnè a Noasca. Da lì, la risalita a piedi del ghiacciaio della Noaschetta fino al colle del Gran Paradiso, la discesa a Pont Valsavarenche e, ancora, l’ascesa alla Croce dell’Arolley. Tutto con uno zaino pesante sulle spalle e l’entusiasmo di chi ama le terre alte. Al suo fianco, c’era sempre Cesare Ottin Pecchio, alpinista di buon livello e suo futuro marito.
Ottin Pecchio aveva lasciato il segno aprendo la via Ottin Pecchio/Pella sul Becco Meridionale della Tribolazione.
Insieme a Cesare e ad amici fidati, Gina ha affrontato numerose ascensioni, sia sulle montagne locali sia in Valle d’Aosta. Non erano campioni, ma autentici appassionati delle alte quote. Cesare, oltre a essere un esperto alpinista, è diventato un autore apprezzato, con opere come I samaritani della roccia e La lunga strada agli 8000, punti di riferimento per gli amanti della montagna. Gina ha trasmesso questa passione anche alle figlie e non ha mai smesso di frequentare la montagna, nemmeno in età avanzata. Oggi ha raggiunto l’invidiabile traguardo dei 100 anni, che porta con fierezza e dignità. Le gambe non la sostengono più come un tempo, ma la mente è lucidissima e il suo spirito resta indomito. Accompagnata dalla figlia Giovanna nelle passeggiate pomeridiane, è solita ripetere con energia: «Arriviamo fino in punta alla via che possiamo vedere le montagne». Quelle montagne che restano il suo orizzonte, un’attrazione irresistibile e sempre viva, anche solo da lontano.
«Brava Gina, vai avanti così, sei un esempio per tutti noi» affermano con affetto gli amici del Cai cuorgnatese, che si sono stretti calorosamente attorno alla loro socia più longeva in occasione di un compleanno speciale: quello delle tre cifre.