Avvicina una donna fingendosi tecnico dell’Enel, poi cerca di aggredire i carabinieri: condannato
Si era avvicinato a una donna spacciandosi per un finto operatore dell’Enel. All’arrivo dei carabinieri, il cui intervento è stato richiesto dalla vittima, ha inveito contro i militari cercando di aggredirli. El Youbi Ahmed, di origini straniere, ha patteggiato la pena di otto mesi, riconvertita nel pagamento di una multa da 7.200 euro allo Stato, inanzi al giudice Carola Basile.
L’imputato ha, difeso dall’avvocato Valentina Bollis, ha risposto solo dell’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale. Per l’ipotesi di presunta violenza nei confronti della donna il giudice ha pronunciato la sentenza di non luogo a procedere, considerando che la persone offesa non ha denunciato quanto accaduto.
Ricapitolando i fatti, che si sono consumati a Pordenone, lo straniero si era presentato alla porta di casa come un tecnico dell’Enel.
Dopo aver invitato la donna a firmare della carte ed essere stato rifiutato, ha insistito più volte impedendole di chiudere la porta. A quel punto la chiamata ai carabinieri che, giunti sul posto, hanno cercato di fermarlo. Dopo i ripetuti tentativi di fuggire al controllo è stato arrestato.