Добавить новость


World News


Новости сегодня

Новости от TheMoneytizer

Folla per l’ultimo saluto a Luca Mattiussi, mister in campo e nella vita

Un’eredità fatta di passione per lo sport e cura dei rapporti con gli altri, che fossero la sua famiglia o i ragazzi che allenava. L'ultimo saluto nella mattinata del 19 ottobre a Luca Mattiussi ha testimoniato proprio questo, in un duomo di Codroipo che ha accolto moltissime persone sia dentro che fuori. Venuto a mancare a 53 anni, il già allenatore delle giovanili dell’Udinese e poi scout dell’Inter si era fatto apprezzare in particolare per le doti umane, più volte sottolineate nell’omelia da don Ivan Bertuzzi.

A salutare l’uomo c’erano i gonfaloni dei due club ai lati dell’altare, insieme ai ragazzi della Primavera bianconera oltre ad alcuni dirigenti friulani e della società milanese, oltre che di tante altre realtà dilettantistiche regionali. In prima fila amici, familiari e colleghi, ma soprattutto i figli Anna Sofia, Alex e Christian, stretti attorno alla madre Monica.

[[ge:gnn:messaggeroveneto:14731881]]

Ricollengandosi alle parole di San Paolo, il sacerdote ha sottolineato come Mattiussi «non è uscito squalificato dalla partita della vita», ma che ha saputo lasciare il segno, proprio come un atleta che affronta ogni sfida con disciplina e umiltà. Ha quindi rilevato come il suo lavoro fosse «sul corpo e sul fisico per allenare le potenzialità e poi sull’interiorità, per far emergere l’aspetto più intimo delle persone». Una ricerca umana riconosciutagli anche dai campioni che sono cresciuti con lui in panchina, come i portieri Simone Scuffet, Alex Meret e Guglielmo Vicario presenti alla cerimonia con il pensiero.

C’è poi l’intenso legame con i suoi cari più stretti, a partire dal fratello Paolo con cui ha condiviso la vita da orfani di padre fin da ragazzi. Quindi le parole d’affetto ai suoi figli e alla sua amata Monica, conosciuta a 13 anni. Con lei avrebbe voluto finalmente partire in viaggio di nozze, verso le Maldive, ma la malattia ha scombinato tutti i piani. «Quel biglietto rimane una dichiarazione d’amore», ha rilevato don Ivan. Altrettanto emozionanti le parole di Anna Sofia, lette sempre dal celebrante: «Non è morto, perché è ancora qui con me».

Tanti gli occhi commossi, pochi quelli riusciti a celare le lacrime per un addio arrivato troppo presto. Le ultime parole della cerimonia, però, hanno voluto guardare oltre. Mattiussi stesso, in un messaggio scritto pochi giorni fa, aveva confidato di aver paura della morte, ma allo stesso tempo di essere «eccitato dall'idea di scoprire cosa c'è dall'altra parte». Parole che hanno continuato a risuonare, mentre il feretro usciva dalla chiesa, illuminata dal sole nel frattempo sbucato tra le nuvole.

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media










Топ новостей на этот час

Rss.plus