Cacciatore si spara alla gamba, operato d’urgenza in ospedale
Cacciatore si spara accidentalmente ad una gamba mentre scarica il fucile. La tragedia fortunatamente è stata sfiorata questa mattina, sabato 19 ottobre, a due passi dal centro del paese, mentre si trovava in compagnia con un amico che stava riponendo i cani da caccia nella loro recinzione.
Erano da poco passate le 9.00, quando nei cieli di Resana si cala l’elisoccorso proprio in prossimità del municipio, al lato ovest dove la zona residenziale lascia libero spazio ai terreni agricoli.
Contemporaneamente arriva l’ambulanza del 118 proprio dove la Via Castellana si congiunge con Via Castellari attraverso la campagna. In un primo momento nessuno intuisce di cosa potrebbe trattarsi, si ipotizza un infortunio sul lavoro in quanto nessuno aveva sentito uno sparo di un fucile che è rimbombato nell’ampia campagna senza aver fatto nessun rumore, fra le abitazioni.
Il soccorritore
A soccorrere il malcapitato e sfortunato cacciatore S.B. cinquantenne l’amico della battuta di caccia P. T, che ha chiamato immediatamente i soccorsi, dopo essersi accorto che l’amico si era ferito. “Sono stati momenti davvero concitati, ci racconta, non sapevo che fare, prima cosa ho allertato il Suem, poi però dovevo prendermi cura del mio amico che si era ferito alla gamba sinistra sopra la caviglia ed aveva un’emorragia in corso. Non ho visto come aveva fatto a procurarsi la ferita, io avevo scaricato il fucile, stavo rimettendo nel recinto i miei cani. Eravamo usciti alle otto, avevamo cacciato e preso due fagiani. Ma chissà come mai sia capitato l’ho visto sanguinante, gli ho detto di levarsi la cintura e subito l’ho legata sopra la ferita per bloccargli l’emorragia. Erano gli ultimi atti che facevamo e poi andavamo in casa per fare il solito brindisi “marenda” che solitamente facevamo ogni qualvolta tornavamo da una battuta.
Per il presidente della Federcaccia, Ofelio Bortolotto: “Sono cose che possono capitare, quante volte quella manovra di scarico si fa, durante una battuta di caccia è un evento accidentale e pensare che proprio lui è un tipo tanto meticoloso. “Nel pomeriggio di ieri, il cinquantenne che lavora presso un’azienda di Vedelago, è stato sottoposto ad intervento chirurgico presso il Ca’ Foncello di Treviso, dove gli è stato ricostruito l’arto.