Martellossi: “Pallacanestro Trieste da play-off”
Reduce dal fine settimana a Ponzano, dove Trapani ha vinto battendo in finale Treviso nel torneo che ha visto ai nastri di partenza anche Trento e Reggio Emilia, Alberto Martelossi è pronto a vivere il prossimo campionato di serie A che si aprirà sabato 28 settembre con una prima giornata che proporrà gli anticipi tra Reggio Emilia- Trento, Trapani- Virtus Bologna e Dinamo Sassari Scafati e che vedrà Trieste dare l'assalto ai campioni d'Italia dell'Armani Milano con il lunch match in programma domenica 29 settembre. Assieme al coach friulano analizziamo i tratti di una stagione che si preannuncia divertente e stimolante come mai nelle ultime stagioni.
LE PREMESSE
«A Ponzano ho avuto la conferma di un trend in crescita negli ultimi anni, una serie A nella quale organizzazione, durezza e atletismo stanno aumentando in maniera significativa. I tratti caratterizzanti dell'ultimo mercato sono stati fondamentalmente tre. L'intelligenza delle big che, forse per la prima volta, hanno saputo costruire squadre futuribili, la presenza di due neopromosse come Trapani e Trieste che hanno potuto gestire budget importanti e che hanno costretto le altre società ad adeguarsi e ha fatto in modo che arrivassero giocatori importanti che aumentano il valore tecnico del campionato. L'ultimo aspetto riguarda le squadre che lo scorso anno hanno sofferto per salvarsi e hanno cercato di rimediare rinforzando gli organici. Penso a Treviso, che ha colmato le lacune di consistenza ed equilibrio con un mercato intelligente ma anche a Scafati che ha preso americani di grande talento o a Cremona che a sua volta ha preso italiani di rilievo provenienti dalla serie A2 che affronteranno la stagione con grande motivazioni».
IL RANKING
«Oltre alle solite note, Milano e Virtus Bologna, che saranno chiamate a giocarsi lo scudetto, nelle prime quattro vedo la conferma di Venezia che ha costruito un roster più somigliante alle esigenze del suo coach e Trapani che aldilà degli stranieri dello scorso anno e di Pleiss ha preso un giocatore come Justin Robinson che si candida sin d'ora come uno dei potenziali mvp del campionato. Dietro queste quattro una lunga lista di formazioni che possono spaziare da un prestigioso quinto posto a un piazzamento fuori dai play-off e che hanno come aspetto comune la scelta (Brescia a parte) di aver confermato la conduzione tecnica. Qui si va dalla potenza di una squadra come Tortona, a una Napoli che nella passata stagione ha già dimostrato di saper vincere fino a una Trento che pur avendo rifatto quasi interamente la squadra ha costruito un roster nel quale talento e atletismo non mancano. In questa ampia fascia metterei anche Treviso e Trieste. Tra le squadre chiamate a lottare per mantenere la categoria inserirei Scafati, Cremona, Pistoia e anche Varese perchè tanto dipendente da un giocatore come Mannion».
LA NUOVA TRIESTE
«In questo precampionato l'ho vista giocare poco, avrò il piacere di recuperare seguendola con l'inizio di questa nuova stagione. Direi che ha avuto l'intelligenza e il buon senso di mantenere l'ossatura vincente mantenendo nel gruppo i cardini della passata stagione. Penso a Reyes, Ruzzier e Candussi che potranno spendere minuti importanti ma anche a Bossi, Deangeli e Campogrande, giocatori fondamentali anche nella costruzione dell'ambiente. Una squadra equilibrata, con giocatori di talento scelti per cavalcare la scia di entusiasmo che la promozione conquistata lo scorso anno ha lasciato nella tifoseria. A livello tecnico l'unico dubbio sarà quello di verificare se la mancanza di atletismo dei lunghi potrà incidere in maniera negativa. Questa pecca potrà essere compensata dalla pericolosità al tiro di un reparto che con Uthoff, Brooks e lo stesso Candussi potrà sopperire a questa lacuna con la capacità di aprire le difese avversarie».
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