Monfalcone piange il commerciante Paolo Deotto, era in pensione dal 2023
Un problema cardiaco, improvviso e inaspettato, si è portato via, attorno alle 10, Paolo Deotto, nella sua abitazione in una delle traverse di via Aulo Manlio, nonostante la velocità dei soccorsi attivati dal figlio Martino. Nato a Monfalcone, Paolo Deotto aveva compiuto 68 anni il 20 giugno e a settembre avrebbe festeggiato i 40 anni di matrimonio con la moglie Barbara Ferrini, da cui ha avuto Belinda, oltre a Martino.
Era andato in pensione meno di un anno fa: a fine ottobre del 2023 aveva abbassato per l’ultima volta la saracinesca del negozio di giocattoli di viale San Marco, un punto di riferimento per generazioni di monfalconesi, come le attestazioni di affetto di tanti gli avevano fatto capire lo scorso anno. «Aveva ascoltato la mamma e deciso che era venuto il momento di dedicarsi ad altro», racconta Martino. Intanto all’amata bicicletta, con cui lo si vedeva spostarsi a Monfalcone.
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Al negozio di giocattoli, prima in corso del Popolo e poi in viale San Marco, Deotto aveva dedicato oltre 30 anni, raccogliendo il testimone dai genitori tra gli anni ’80 e gli anni ’90.
Era stata la mamma Nadia ad avviare l’attività, prima con una piccola cartoleria in via Toti, all’angolo con via Fratelli Fontanot, e poi nel negozio di giocattoli in corso del Popolo, all’inizio degli anni ’60.
«Mia mamma però morì nel 1969 e il negozio restò affidato alle commesse – aveva ricordato lo scorso ottobre Deotto nel salutare tutti i suoi clienti – perché mio papà lavorava nel cantiere navale».
L’attività languì per qualche anno e poi Paolo decise di lasciare il suo lavoro da rappresentante per occuparsene. Quando la zona di viale San Marco conobbe nuove edificazioni, arrivò la decisione di trasferirsi poco distante dai locali di corso del Popolo, quelli ora occupati dal negozio di intimo Tre sorelle. Grazie al suo impegno, Deotto è stato sinonimo di giocattoli a Monfalcone, il luogo in cui recarsi prima di un compleanno, di San Nicolò o Natale. La data e il luogo dei funerali devono essere ancora stabiliti.