Camionista friulano morto in un incidente sull’autostrada A1, il funerale sarà celebrato a Udine
UDINE. Saranno celebrati a Udine i funerali di Massimiliano Cavallaro, l’autista 45enne originario del capoluogo friulano, ma residente a Cinto Caomaggiore (Venezia) e padre di due figli, deceduto nel drammatico incidente stradale avvenuto nella serata di lunedì 8 luglio lungo l’autostrada A1, nel tratto compreso tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, nella città metropolitana di Bologna. A comunicarlo è la moglie Alessandra Elegante.
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«L’autorità giudiziaria emiliana mi ha riferito che deve essere ancora eseguita l’autopsia e che quindi il nulla osta ancora non c’è – ha detto la donna –. Visto che Massimiliano era nato e cresciuto a Udine, è lì che organizzeremo le esequie».
Il tir che Cavallaro conduceva si è ribaltato al bivio tra il raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, in direzione Firenze.
Per il camionista non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo dopo essere stato sbalzato violentemente fuori dall’abitacolo.
Da sei anni Max e la moglie risiedevano a Cinto Caomaggiore, nel vicino veneziano, non lontano dalle autostrade A28 e A4. Per lui era più semplice raggiungere il posto di lavoro, ovvero la Phoenix Logistica con sede a Marghera, sempre nel veneziano.
Un collega della vittima ha promosso, sulla piattaforma GoFundMe, una raccolta fondi per sostenere i figli e la compagna in questo drammatico momento. L’appello ad amici e conoscenti è naturalmente quello di contribuire alla raccolta, se non altro per le spese del funerale.