Credeva di investire in criptovalute, invece era una truffa
GARLASCO. Truffata da un falso consulente finanziario che l’ha convinta ad effettuare investimenti in criptovaluta per un totale di ventimila euro. Una 60enne che abita a Garlasco ha investito, tra i mesi di marzo e giugno, ventimila euro su un conto corrente che credeva appartenesse a una piattaforma finanziaria. Alla fine si è resa conto che quelle operazioni non erano investimenti, ma solo truffe perché il denaro finiva nelle tasche di quell’uomo. Così la donna si è presentata alla caserma di Garlasco e ha sporto denuncia contro ignoti. I militari hanno aperto un’inchiesta.
La vicenda è iniziata a marzo quando la donna ha ricevuto la prima telefonata da un uomo che si è spacciato per consulente finanziario di una società esistente. Ha convinto la «cliente», che non ha mai incontrato, a versare all’inizio una piccola somma promettendo interessi molto alti. E la 60enne è caduta in trappola e ha trasferito denaro (i pagamenti erano eseguiti con carta di credito) su quella che credeva fosse un piattaforma legale.
Il truffatore la chiamava spesso e nelle settimane successive è riuscito a convincerla ad investire altro denaro. La truffa è proseguita sino al mese di giugno quando la 60enne si è resa conto che quell’uomo era solo un truffatore. E così si è rivolta ai carabinieri: in denuncia ha raccontato tutti i particolari della vicenda. Alla fine aveva «investito» ventimila euro, denaro che difficilmente sarà recuperato. Intanto le indagini sono in corso per identificare il responsabile e probabilmente sarà interessata anche la polizia postale. — RIPRODUZIONE RISERVATA