Chioggia, due ragazzi in vacanza pestati dal branco
Due giovani in vacanza con i genitori a Sottomarina, assaliti all’una di notte sul Lungomare di Sottomarina da una quindicina di ragazzini, probabilmente minorenni, per il solo torto pare di non essere del posto. La denuncia arriva dal padre di una delle vittime, che ha deciso di rendere pubblico quanto accaduto ai due ragazzi di 17 e 18 anni.
L’assalto è avvenuto nei pressi di un parco giochi, verso la fine del litorale, tra sabato e domenica, attorno all’una di notte. I due stanno passeggiando quando si ritrovano una quindicina di giovanissimi del posto. Ne nasce una discussione, qualche parola di troppo e dagli spintoni si arriva alle botte. Solo grazie all’intervento di due persone del posto la rissa non è degenerata in qualcosa di ben più tragico, anche perché la disparità di forze, in quindici contro due, non lasciava molte chance ai due ragazzi che, tuttavia, hanno dovuto ricorrere alle medicazioni del Pronto Soccorso e se la caveranno con una prognosi di dieci giorni per le contusioni e le botte subite.
«Mi domando – dice il padre di uno dei due ragazzi – come in un paese così turistico ci si debba trovare ad affrontare situazioni di questo genere. Questo branco, che non riesco a definire con altre parole, spero sia debellato quanto prima. Se stavolta è andata bene è solo per pura fortuna, ma la prossima volta potrebbe capitare qualche cosa di grosso. Un grazie comunque alle forze dell’ordine che sono intervenute tempestivamente, ma purtroppo senza identificare gli aggressori. Peccato che accadano cose di questo genere e purtroppo, anche se Sottomarina è un paese piuttosto bello, non tornerò mai più a visitarlo da turista, visto quello che succede. Se non vogliono i turisti a Chioggia, basta dirlo».
È questo lo sfogo amaro di un genitore che ha visto il proprio figlio picchiato senza un valido motivo e che fa tornare indietro la memoria di qualche anno. Più precisamente nel 2020, quando una banda di ragazzini, subito battezzata baby gang, terrorizzava i giovani forestieri che, in vacanza con i genitori, si avventuravano la sera tra le strade di Sottomarina. Allora le aggressioni di quei giovanissimi, tutti a cavallo dei 18 anni, catturarono l’attenzione dei media per via di alcuni pestaggi nei confronti di coetanei provenienti da Padova, da Verona e dalle zone limitrofe. La tecnica era sempre la stessa: un gruppo di giovani del posto individuavano altri ragazzi non locali, apostrofandoli con offese più o meno ripetibili e alla prima reazione dei malcapitati scattavano i calci ed i pugni del branco che, in numero superiore, aveva sempre la meglio sugli aggrediti. Ma quei giovani finirono ben presto per essere individuati dalle forze dell’ordine che, dopo aver bussato alle porte delle loro abitazioni,li indentificarono debellando le baby gang.