Attesi cinquecento alpini a San Benedetto Po per il raduno della sezione
Sabato e domenica, l'Associazione Nazionale Alpini, sezione Cremona-Mantova, con il patrocinio e la collaborazione del Comune organizza a San Benedetto Po il raduno sezionale.
Con questo evento, gli alpini intendono celebrare i 150 anni dalla loro fondazione, dopo aver dovuto rimandare l’anniversario per la coincidenza lo scorso settembre con la tornata elettorale. La presentazione del programma della “due giorni”, che vedrà convergere a San Benedetto Po circa 500 alpini provenienti dalle due province coinvolte, ma pure da diverse sezioni della Lombardia, del Veneto, dell’Emilia Romagna, si è svolta ieri nella conferenza stampa presso la Sala Giunta del Comune.
Erano presenti insieme al sindaco Roberto Lasagna e all’assessore Antonio Bernardelli, lui pure alpino, i responsabili della sezione: il presidente Riccardo Panada, il vice presidente Massimo Battisti, il capogruppo e il vice capogruppo di Mantova Vasco Malavasi e Luigi Rotteglia. Lasagna si è dichiarato orgoglioso di ospitare la commemorazione perché oltre al forte impatto coreografico, la presenza degli alpini costituisce un fattore educativo per i giovani.
Una loro rappresentanza si era già fatta conoscere durante la Fiera d’agosto del 2021 quando aveva dato un supporto nella vigilanza contro il Covid.
A sua volta Panada, ringraziando per la disponibilità di tutti gli uffici comunali, ha ricordato l’impegno di ogni sezione degli alpini nel ricordare “chi è andato avanti”, cioè i caduti, e nel prestarsi come volontari nei casi di necessità. «Abbiamo riconfermato San Benedetto Po in questo 2023 – conclude – perché è una location ideale per la manifestazione con gli ampi spazi disponibili, la pregevole cornice del complesso monastico e il forte senso di accoglienza».
Nel dettaglio, il programma prende il via con il Concerto del Coro ANA alle 17.30 alla Biblioteca monastica ad ingresso libero. Domenica alle 8.30 inizia l’ammassamento in strada Ronchetti presso il campo sportivo; alle 9.30 comincia la sfilata con alla testa il gonfalone del Comune, con la Fanfara sezionale tridentina “Walter Smussi” e con i “Rievocatori” in divisa 1915-18; alle 9.45 si tiene in piazza Marconi l’alzabandiera con il picchetto armato del IV Missili di Mantova e la successiva deposizione della corona presso il monumento ai Caduti.
Segue alle 10.15 la ripresa della sfilata con allocuzioni in piazza Folengo, la santa Messa nella chiesa abbaziale alle 11. La conclusione con l’ammainabandiera alle 12 e per finire il rancio alpino alle 12.30 preparato dai vari ristoranti locali. Per gli alpini vuole essere una festa proposta a tutta la cittadinanza, alle famiglie con i loro bambini, caratterizzata dall’esposizione del tricolore nelle vie attraversate dalla sfilata e nei negozi del centro storico.