Guidizzolo, addio commosso alla mamma morta in un incidente
C’era la chiesa gremita ad accogliere, ieri mattina, la salma di Simona Migliorini, la donna deceduta in un incidente stradale sulla strada che collega Guidizzolo a Medole. Un sinistro che ha provocato la morte della donna, sbalzata fuori dall’abitacolo, e il ferimento, grave, del figlio che, però, in questo momento, è fuori pericolo. La donna, con il figlio 19enne, stava ritornando dalla consegna delle pizze a domicilio, servizio che prestava per l’attività che gestiva con il marito Luciano.
E proprio a Luciano sono riservati gli abbracci sul sagrato della chiesa di Guidizzolo al momento dell’arrivo della bara bianca. In tanti sono ancora increduli. «Simona era davvero una donna gentile, sempre disponibile» commentano in lacrime i conoscenti al momento dell’entrata in chiesa che, gremita, ascolta le parole commosse del parroco di Guidizzolo. Anche la sua commozione è evidente e subito si rivolge al marito Luciano. Cerca di confortarlo sottolineando quante persone e quanti amici si siano stretti attorno a loro in queste ore tragiche. Dopo la lettura del Vangelo di Giovanni, il parroco torna a ricordare la vita di sacrifici fatta da Luciano e Simona.
«La vita ci mette alla prova. Avevate fatto sacrifici e investimenti importanti. Siete persone dedite al lavoro e con la vostra professione siete entrati nella case di molte persone, sempre con garbo e gentilezza. Tutto questo ora è qui, accanto a voi, a dimostrare quanto bene avete fatto. Ora arriva la prova più dura».
Il prete cita Alessandro Manzoni quando, nei Promessi Sposi, afferma che “Dio non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne loro una più certa e più grande”. «Queste sono parole importanti, e a queste dobbiamo pensare, come dobbiamo d’altronde pensare a Luciano e al figlio che é in ospedale».