Ivrea. Tra diserbo e tomba Guelpa Grandi lavori al cimitero
Ivrea
Sarà restaurata nel fine settimana l’epigrafe di Lucia Guelpa, «amica della cultura e benefattrice della città», come recita la frase recentemente ripassata da un cittadino troppo zelante con un pennarello.
La stessa mano, successivamente, aveva cercato di riparare al danno che aveva fatto utilizzando un solvente per cancellare la scritta. Ma è il classico caso in cui «la toppa è peggio del buco», perché il tipo di sostanza chimica utilizzata non era adatta e si era infiltrata nelle trame del marmo.
Comunque sia, saranno le mani esperte di Isabella Dassetto, che aveva già provveduto a restaurare la tomba Cugnonato-Guelpa nel 2019, ad occuparsi dell’epigrafe di Lucia Guelpa. Stavolta però la spesa sarà di gran lunga inferiore rispetto al completo restauro di tre anni fa, che era costato 8mila euro. Saranno spesi circa 500 euro.
Per evitare simili gesti in futuro, inoltre, una delle telecamere del sistema di videosorveglianza del cimitero è stata spostata proprio sulla tomba.
Poi, c’è la questione dell’eliminazione delle erbacce che è stata portata a termine in modo radicale e definitivo. In alcuni momenti, infatti, il degrado era visibile e l’erba era cresciuta a dismisura. «Le criticità - spiega l’assessore alle Manutenzioni Michele Cafarelli -, sono arrivate per via del diserbo biologico, che non ha funzionato come previsto. Era il primo anno che provavamo questo tipo di prodotti. Devo però sottolineare l’impegno della ditta Berlior che sta gestendo il camposanto, perché vista la situazione hanno deciso di eliminare il problema per sempre. È stato prima tolto il ghiaietto ed è stata rimossa l’erba con un escavatore, poi è stato poggiato un tappetino e la ghiaia è stata rimessa sopra. Hanno fatto arrivare una squadra di operai da fuori che per due mesi ha lavorato in questa direzione. Dopo il completamento del cimitero dei bambini, ora il lavoro è concluso».
I costi dell’operazione, però, non sono ancora noti. «In realtà abbiamo detto - spiega Cafarelli - intanto ci portiamo avanti, poi valuteremo successivamente. Sicuramente quel che si è speso in più ora si recupererà negli anni successivi, non dovendo più preoccuparci del diserbo».
Insomma in vista del ponte dei morti della prossima settimana, il cimitero si presenterà nella sua veste migliore, rispetto agli ultimi anni. Sicuramente più degna di accogliere le famiglie e il dolore di chi, in questi anni, ha perso delle persone care.