Zona industriale di Cessalto, cloaca dei camionisti ripulita dai volontari
Rifiuti ed immondizie sparse per Cessalto, l’azienda Ondulkart scende in campo. Sabato mattina i titolari della nota azienda produttrice di imballi, accompagnati dai dipendenti, si sono dedicati alla raccolta dei rifiuti abbandonati nella zona industriale di Cessalto.
Un’iniziativa supportata e coordinata dall’associazione opitergina “Adotta un parco”: «Una giornata ecologica di gruppo, perfettamente riuscita grazie all’impegno di tutti - ha commentato il gruppo di Oderzo - L’azienda Ondulkart ha chiesto il nostro supporto per la prima giornata ecologica insieme ai propri dipendenti. Tutti hanno dimostrato cosa si può fare per il proprio territorio “sporcandosi le mani“ nel concreto, un messaggio forte ed un esempio che speriamo venga raccolto anche da altre aziende. Grande partecipazione da parte dei 70 volontari, con figli piccoli al seguito».
Sono stati raccolti 40 sacchi condominiali in poche ore. «Cessalto è flagellata dall’abbandono delle immondizie - ha spiegato il primo cittadino Emanuele Crosato, presente all’iniziativa - La zona industriale appena fuori dall’uscita dell’autostrada penalizza il territorio. I camionisti bivaccano lasciando rifiuti di ogni genere. Ringrazio l’Ondulkart per l'impegno, mi auguro che altre aziende del territorio possano seguire il suo esempio».
«Ringrazio anche “Adotta un parco” per le idee ed i suggerimenti che hanno dato. Il mio augurio è che con i lavori per la terza corsia venga colta l’occasione per la creazione di un maggior numero di piazzole di sosta per i camionisti e che queste abbiano tutti i servizi richiesti. In questo modo l’area industriale di Cessalto non sarà più utilizzata come una discarica a cielo aperto. Riuscire a mantenere la zona costantemente pulita richiederebbe una spesa esosa che non possiamo permetterci, ringrazio di cuore tutti i volontari».
Il 29 ottobre Crosato parteciperà ad un presidio ai caselli autostradali in memoria di tutte le vittime del tratto maledetto. È stato deciso dai sindaci del Veneto Orientale dopo il tragico incidente di San Donà costato la vita a ben 7 persone. Saranno presenti i gonfaloni di 22 Comuni listati a lutto.