Red Canzian esce dalla terapia intensiva, la moglie: «Sta recuperando»
TREVISO. Red Canzian migliora: non è più ricoverato in terapia intensiva a Treviso. Resterà ancora qualche giorno al Ca’ Foncello in area non critica dopo la grave infezione al cuore che lo aveva colpito nei giorni scorsi, costringendolo a saltare lo spettacolo di sabato sera – il suo “Casanova opera pop” a San Donà – e a un percorso di riabilitazione che lo terrà ancora per qualche settimana lontano dal palco e dal suo amatissimo pubblico.
Domenica pomeriggio, 16 gennaio, era stato lui stesso a rassicurare i fan con un messaggio: «Va meglio, anche se ho corso un rischio molto grave». Lunedì al telefono risponde la moglie Bea Niederwieser che gli è accanto. Red è affaticato, ma migliora giorno dopo giorno: «Le cose stanno andando lentamente meglio» afferma Bea, «ma ci vorrà ancora un po’ di tempo, tra qualche giorno Red lancerà un messaggio a tutti i suoi fan».
Non sarà al Malibran di Venezia venerdì, 21 febbraio, né i giorni successivi, e non assisterà dal vivo al suo “Casanova opera pop” cui lavorava da anni: «Troppo presto per tornare sul palco tra il pubblico, anche perché dovrà proteggersi dal rischio coronavirus» spiega la moglie, «ma sicuramente manderà un messaggio al pubblico. Abbiamo ricevuto, in queste ore, tantissimi messaggi di incoraggiamento, ancora una volta abbiamo percepito tutto l’amore del pubblico nei suoi confronti. E’ una cosa che ci ha fatti emozionare, non vediamo l’ora che possa tornare sul palco».
Il messaggio più bello tra i tanti ricevuti? «Dopo lo spettacolo a San Donà c'è chi ha detto che è la cosa più bella che ha visto negli ultimi dieci anni, e c'è chi ha detto che ha voglia di vederlo ancora».