Da Rold Belluno, doppio tour de force a Pineto
1152 chilometri. Moltiplicati per due. Di mercoledì. Partendo la mattina e tornando a casa quasi una ventina di ore dopo. Con le partite da giocare alle ore 20.30, nella più assoluta incertezza della loro durata.
Alla voce “tour de force”, ci vanno di diritto i viaggi che la Da Rold Logistics dovrà fare fino a Pineto, in Abruzzo.
Il primo è domani, il secondo mercoledì della prossima settimana. Si comincia con il recupero di campionato valido come prima giornata di ritorno, poi spazio all’ottavo di finale di Coppa Italia.
A proposito, la Lega Volley aveva concesso l’opportunità di disputare le sfide a distanza di 24 ore. In tal modo con una sola andata e ritorno la Da Rold sarebbe scesa in campo due volte, dormendo una notte in albergo.
Pineto però ha detto no, anche alla richiesta di anticipare l’orario degli incontri. Da Belluno non fanno polemiche, ma un’agevolazione se la sarebbero aspettata. Questione di sportività.
PROGRAMMA
«I nostri avversari si sono rifiutati in modo categorico di concederci l’opportunità delle partite ravvicinate, che aveva già ricevuto il benestare della Lega Volley», commenta il team manager Alessio Bortoluzzi. «Bastava trovassimo un accordo con il Pineto, cosa invece non avvenuta. Non ne volevano sapere di giocare in due giorni consecutivi, in modo da consentirci di svolgere un viaggio unico. E anche sull’anticipare l’orario degli incontri sono stati irremovibili. Avremmo potuto rientrare a Belluno in tempi più agevoli, invece niente da fare».
Bisogna quindi adeguarsi. Così la Da Rold Logistics si è messa subito al lavoro per pianificare al meglio la trasferta, senza stancare troppo la squadra. Perché domani in palio ci sono punti preziosi in casa della capolista, mentre tra una settimana l’obiettivo è approdare ai quarti di Coppa.
«Divideremo il tragitto in due blocchi. Ci fermeremo dopo tre ore, tre ore e mezza per la pausa pranzo della durata di circa un’ora e mezza. Nel pomeriggio invece effettueremo un paio di soste, comprensive di merenda con crostata. L’arrivo in palestra è previsto circa due ore prima dell’incontro e ne approfitteremo per sgranchirci le gambe, in attesa del riscaldamento».
Conclusa la sfida, di nuovo tutti in corriera per tornare a Belluno.
«Arriveremo quasi alle prime ore della mattina di giovedì, considerate anche le soste obbligatorie. Bisogna tra l’altro viaggiare con due conducenti. Questo ritmo andrà tenuto per ben due mercoledì. Diciamo che l’aspetto positivo è il risparmio sull’albergo: se avessimo giocato di domenica oppure due partite di fila, senza dubbio avremmo dormito una notte a Pineto».
DISPONIBILITÀ
Comunque la Da Rold non si piange certo addosso, anzi.
«Se vogliamo stabilizzarci a determinati livelli, come auspica la proprietà, è necessario abituarsi a trasferte lunghe ed impegnative», evidenzia Bortoluzzi. Gli impegni lavorativi di qualcuno rischiano però di portare a delle defezioni. «Dubito saremo al completo, in entrambe le occasioni. Comunque vedremo. Di certo domani non avremo i due infortunati Candeago e Martinez».
Tra l’altro in tutto ciò la formazione bellunese domenica 6 febbraio andrà nelle Marche ad affrontare il Fano. Altra trasferta non di breve chilometraggio. Meno male questa domenica si gioca finalmente alla Spes Arena, dopo oltre un mese di lontananza dal pubblico amico. Arriverà infatti la Geetit Bologna, nella terza giornata di ritorno.