Ex operaia muore a 54 anni: era impegnata nelle attività di prevenzione
BASILIANO. La comunità di Basiliano è in lutto per il decesso prematuro di una concittadina 54enne per malattia.
In particolare il cordoglio è vivo nella frazione di Vissandone, dove la scomparsa abitava insieme ai suoi familiari.
Antonella Flebus in Maiolino lottava da alcuni anni contro la malattia, che infine ha avuto ragione anche sul suo impegno a seguire le cure, prima all’ospedale di San Daniele e poi al Centro di riferimento oncologico di Aviano.
È al Cro che si è spenta nonostante i sanitari abbiano predisposto ogni terapia utile a scongiurare e ritardare la forza del male e i familiari le siano stati vicini con affetto nell’impari battaglia.
Da quel nosocomio la salma sarà trasferita al cimitero di Basiliano, da dove partirà il corteo funebre, martedì 18 gennaio, per essere nella chiesa parrocchiale di Vissandone per l’ultimo saluto nella fede, alle 10.
Dopo la liturgia, il feretro proseguirà per le pratiche di cremazione.
Sono in molti in queste ore a stringersi ai familiari, il marito Vincenzo e il figlio Stefano (residente con i genitori, lavora alle dipendenze della ditta Zuliani Elvio di Campoformido) per far loro coraggio e mostrare vicinanza.
Antonella aveva una forte volontà di vivere e tanti progetti, strappati anzitempo dal destino.
Originaria del capoluogo comunale, aveva lavorato come operaia in una fabbrica di sedie nel Manzanese, poi alle dipendenze della ditta Hosta Italia che produce prodotti alimentari in confezione a Carpacco.
Era stimata da tutti per essere una persona molto disponibile, dolcissima: partecipava a manifestazioni pensate per sensibilizzare alla prevenzione, come la marcia non competitiva “Aviano corre in rosa” e altre simili organizzate sul territorio.
Al cordoglio si unisce l’amministrazione del sindaco di Basiliano, Marco Del Negro, che esprime a nome dei concittadini la solidarietà alla famiglia così provata