La Scotti reagisce e travolge Omegna: 2 punti per i play off
PAVIA
La Riso Scotti travolge Omegna toccando per la prima volta in stagione quota 100 e conquistando una vittoria ampia che potrebbe essere utile nelle corsa play off in caso di classifica avulsa. Oggi arriverà anche la firma del tanto atteso play, il modo migliore per approcciare il ritorno che inizierà sabato a Varese contro la Robur et Fides.
La risposta attesa
I giocatori hanno risposto nel modo migliore alle sollecitazioni della società e di coach Fabio Di Bella. Dopo la pessima sconfitta di Oleggio, occorreva una prova d’orgoglio dei giocatori in una sfida che sulla carta era difficilissima, perché è vero che a Omegna mancavano due giocatori importanti (il pivot Balanzani e l’ex Piazza) e che in settimana scorsa altri tre sono stati colpiti dal Covid, ma ha un roster comunque di alto livello e una sconfitta di queste proporzioni non era preventivabile. Nelle file pavesi mancava Giorgio Sgobba, che dovrebbe tornare a disposizione pèr la trasferta di varese, ma i compagni non hanno fatto sentire la sua assenza, giocando al doppio della velocità e affondando ogni azione. Positivo l’esordio del giovane serbo Rajacic, che potrà essere un prezioso cambio per il girone di ritorno e che ha approfittato dell’ampio spazio che Di Bella gli ha concesso per cominciare a conoscere meglio i compagni.
Pavia è partita subito benissimo, non sbagliando nulla e difendendo con una aggressività e un’attenzione che ha tolto spazio anche a giocatori esperti come Bushati e Planezio, che hanno forzato e con gli errori cresceva anche la sfiducia in una partita che alla fine del primo tempo era in pratica già conclusa. Il team piemontese non si aspettava certo un avvio così intenso da parte della Scotti e non ha saputo reagire, pagando anche una condizione fisica necessariamente non ottimale.
Pronti via e Donadoni dopo una buona difesa affonda subito a canestro con una sicurezza e una fiducia decisiva. D’Alessandro molto reattivo anche lui e Pavia iniziando aggressiva in difesa mette il match sui binari che voleva Di Bella. In attacco i pavesi cercano di giocare palla dentro, dove i piemontesi soffrono non avendo lunghi in grado di contrastare i padroni di casa. Calzavara e poi ancora Donadoni in arresto e tiro e il divario aumenta (8 – 0, 2’). I pavesi dominano a rimbalzo e Calzavara proprio su uno offensivo realizza il 10 – 0 e coach Fioretti prova a fermare tutto, perché la difesa a uomo è regolarmente battuta, così esce dal minuto con la zona 3/2. Donadoni però è ispirato anche negli assist e Corral ringrazia. L’argentino poi va in lunetta e allunga ancora (14 – 0, 4’). Il secondo fallo di Donadoni costa il cambio con Conte. Calzavara fa 3 /3 e Bushati rompe il digiuno piemontese dopo cinque minuti ma due canestri di Torgano e Corral consentono a Pavia di allungare (22 – 3, 7’). Pavia lotta, si butta per terra e con Corral buca la zona poi Calzavara si mangia il campo due volte (28 – 5, 6’30). Rajacic commette il suo primo fallo e Calzavara buca ancora la zona. Tre liberi dalla lunetta di Turel per i suoi primi Rajacic, Di Bella mette Donadoni. Pavia ha le polveri bagnate, ma Torgano recupera e vola in contropiede e Donadoni mette la prima tripla. Pavia si distrae, abbassa l’intensità difensiva e Omegna ringrazia (37 – 18, 14’). Corral da tre punti. Torgano solissimo ringrazia la mancata uscita dei difensori piemontesi (45 – 22, 18’). Si riparte con tanti errori da ambo le parti, poi Corral si inventa la schiacciata più bella del suo campionato su assist di Calzavara fra gli applausi di tutti. La difesa lo dimentica e lui ne mette un altro (55 – 24, 23’). Torgano dall’angolo. Planezio in ritardo e Corral assiste Donadoni poi ancora uno scatenato Torgano (62 – 26, 25’). Santucci segna in un match segnato da tempo (64 – 33, 27’). Calzavara va in panchina per la prima volta dopo 28’. Torgano è infallibile e Di Bella da spazio anche a Lebediev e Fioretti alla sua panchina. Nell’ultimo quarto la Riso Scotti continua a macinare gioco e canestri, lavorando duro in difesa, Rajcic segna il suo primo canestro in maglia bianco blu, spazio anche ai baby Birra, che mette anche una tripla, e Licari.Maurizio Scorbati