Un conto corrente per Andrea Soligo, il 25enne di Caerano morto sul lavoro
CAERANO SAN MARCO. Dato sabato pomeriggio l'ultimo saluto ad Andrea Soligo, il 25enne elettricista morto sul lavoro la vigilia dell'Epifania in un capannone a Tezze sul Brenta, scatta la gara di solidarietà per la sua famiglia.
Andrea Soligo ha lasciato infatti la moglie Giorgia e due bimbi piccoli: una bambina di due anni e un bambino di 4 anni.
MOBILITATI DUE COMUNI E PRO LOCO
L’iniziativa l’hanno promossa, attivando un conto corrente, i due Comuni di Caerano e Vedelago col supporto della Pro Loco di Caerano.
«Di fronte alla tragedia che ha colpito la famiglia Soligo, le comunità di Caerano di San Marco e Vedelago non potevano rimanere indifferenti - è l'invito lanciato dalla Pro Loco - vi proponiamo la seguente iniziativa: "Aiutiamo la famiglia di Andrea Soligo". Chi desidera sostenere concretamente la famiglia del giovane Andrea Soligo che tragicamente ha perso la vita nei giorni scorsi in un incidente sul lavoro, lo può fare versando un'offerta al conto corrente promosso dal Comune di Caerano di San Marco e Vedelago e messo a disposizione dalla Proloco di Caerano. I fondi raccolti saranno destinati alla famiglia di Andrea, alla moglie Giorgia Nicole e ai due figli».
È stato infatti aperto un conto corrente per la famiglia di Andrea e tra i primi ad organizzare iniziative per raccogliere fondi c'è la Pro Loco di Caerano, che per domenica prossima ha organizzato per le 12 uno spiedo da asporto, presso la propria sede vicino agli impianti sportivi.
L'hanno chiamata "Uno spiedo per Andrea", avrà un costo di 12 euro a porzione, le prenotazioni vanno fatte entro il 20 gennaio telefonando al numero 3476220294 o al 3387581184 o rivolgendosi ad uno dei bar del centro di Caerano.
Tutto il ricavato di questa iniziativa della Pro Loco di Caerano sarà devoluto alla famiglia del giovane elettricista.
È il primo atto di una catena della solidarietà nei confronti di chi si è trovato drammaticamente senza marito e papà. Proprio per aiutare la famiglia di Andrea sarà possibile fare anche dei versamenti a un conto corrente appositamente aperto, con Iban IT21Y0839961510000 000070597 e con causale "Aiuto per la famiglia di Andrea".
Di vittime trevigiane sul luogo di lavoro si parlerà questa mattina anche a Uno Mattina: in collegamento da Montebelluna ci sarà infatti Monica Michielin, la mamma di Mattia Battistetti, il 23enne ucciso lo scorso 29 aprile da un carico caduto da una gru in un cantiere di Montebelluna.
LA MAMMA DI MATTIA IN TIVU’
Parlerà di queste morti e della necessità di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, per promuovere la quale ha fondato anche un'associazione nel nome del figlio che tra le varie iniziative si propone di andare anche nelle scuole a parlare di prevenzione e sicurezza per dare un contributo a interrompere questa lunga catena di vittime del lavoro.