Oltre 100 positivi e nuovi contagi al S. Anna
Zero decessi ma 115 nuovi positivi e altri 8 ricoveri all’ospedale Sant’Anna. Il bollettino sanitario di Ferrara e provincia continua a sfornare dati che alternano segnali incoraggianti a numeri che confermano l’alta circolazione del virus soprattutto in alcune zone del territorio.
La notizia che ieri in provincia non sono stati registrati decessi segue i dati degli ultimi cinque giorni, con un bilancio complessivo di dieci morti. Il numero dei ricoveri inoltre continua ad essere elevato e le terapie intensive della provincia restano sature: a Cona ieri erano occupati 23 posti letto su 23 e all’ospedale di Lagosanto non era libero nessuno dei 6 posti riservati a pazienti Covid intensivi.
I dati locali
A Ferrara su 119 posti letto disponibili in area Covid quelli occupati ieri erano 113, con 3 ricoveri in degenza pediatrica e 1 solo posto disponibile nei reparti per adulti (ostetricia esclusa).
I letti liberi attrezzati per nuovi ricoveri in area Covid si trovavano a Cento e Lagosanto, 17 in tutto. Asl e Sant’Anna, comunque, ripetono da giorni che la possibilità di aumentare di alcune decine di posti la capacità per i pazienti infetti c’è ancora, anche se i margini sono decisamente più stretti per i posti di terapia intensiva.
Restano ancora alti – ieri erano 115 – i contagi giornalieri. Rispetto ai 280 tamponi eseguiti, il tasso di positività superava il 40%, un dato notevole anche se bisogna tenere presente che nei giorni di festa il numero dei tamponi fatti è costantemente più basso e che la platea dei soggetti sottoposti a test risulta quindi circoscritta a un ambito di contatti più ristretto attorno ai casi positivi.
Spicca il numero di nuovi contagi registrati a Comacchio (35 contro i 24 di Cento e i 10 di Ferrara), un aspetto che ha catturato anche l’attenzione del sindaco e che viene approfondito in un altro articolo del giornale.
Sono state 212 le persone entrate in isolamento domiciliare mentre 69 sono uscite da isolamento e sorveglianza (36 a Ferrara).
Proseguono intanto le campagne di screening del personale sanitario. A Cona - riporta il bollettino - sono stati trovati 4 medici positivi al tampone, 10 tra infermieri e oss e 1 operatore non sanitario. Attualmente 97 operatori sono positivi nel personale Asl e 52 al Sant’Anna, in totale quasi 150 in quarantena.
IN REGIONE
In Emilia Romagna scende la quota dei contagi giornalieri, ma aumentano i ricoveri per coronavirus. Sono inoltre 54 le vittime legate al Covid-19.
Sono stati 1.600 i casi di positività in più rispetto all’altro ieri su un totale di 9.133 tamponi eseguiti. L’età media dei contagiati è di 46 anni, Reggio Emilia è la provincia con il maggior numero di casi (227), seguita da Bologna (202 più i 56 di Imola) e Modena (189).
Sempre ieri sono stati effettuati anche 7.812 tamponi rapidi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 235 (+1 rispetto a domenica scorsa), 2.684 negli altri reparti Covid (+27).
Resta alto il numero delle vittime in regione: tra le 54 persone decedute Bologna è risultata la provincia che ha pagato il tributo più alto nel bollettino di ieri: 21 morti tra cui anche due uomini di 47 e 57 anni. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in Emilia-Romagna sono stati 7.941. –
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