Madonna Salute in versione ridotta per il Covid ma con indulgenza papale
VENEZIA. Sarà diffusa sul territorio, con la concessione dell'indulgenza plenaria ai fedeli pellegrini, la Festa della Salute 2020 a Venezia, festa patronale e ricorrenza storica della città lagunare. Il tradizionale pellegrinaggio che vedeva i fedeli assieparsi alla Basilica del Longhena situata alla 'puntà del sestiere di Dorsoduro, quest'anno si compirà attraverso la preghiera in famiglia, con dirette televisive, con la celebrazione nelle comunità parrocchiali.
Il Santo Padre, su domanda del Patriarca mons. Francesco Moraglia, tramite la Penitenzieria Apostolica ha concesso per la prima volta nella storia l'indulgenza plenaria a tutti i fedeli che nei giorni dal 19 al 22 novembre prossimi, alle solite condizioni (confessione, comunione e preghiera per le intenzioni del Papa) si recheranno in una qualsiasi chiesa parrocchiale, santuario o rettoriale della Diocesi, comprese le case di cura, le case di riposo, le cappelle delle carceri.
Il giorno della Madonna della Salute, 21 novembre alle ore 11, ci sarà la messa solenne presieduta dal patriarca, con le autorità civili, con un numero contingentato di persone, e sarà trasmessa alle ore 11 dall'emittente locale Antenna 3 e dalla pagina Facebook del settimanale diocesano Gente Veneta; alle ore 12, al termine della celebrazione, vi sarà la recita della preghiera dell'Angelus, l'atto di affidamento alla Madonna della Salute in tempo di pandemia e la benedizione papale con indulgenza plenaria a tutti coloro che parteciperanno in diretta all'intera celebrazione. La diocesi sta pensando a un percorso di accesso al Tempio del Longhena regolato, per la preghiera personale, che potrebbe essere rivisto in caso di peggioramento delle situazione epidemiologica.