In sette al tavolo per un compleanno, Astor multato e chiuso per 5 giorni
BELLUNO
Sanzionato anche l’Astor. Il locale dovrà rimanere chiuso per cinque giorni, ovvero fino a domenica, per aver violato le disposizioni anti contagio da Covid-19. Sabato scorso la quadra Volanti della Questura, diretta da Federico Farris, ha effettuato numerosi controlli nei locali insieme alle altre forze dell’ordine, per verificare il rispetto dei protocolli.
Due sono stati trovati fuori regola: al bar Bivio, a Ponte nelle Alpi, sono stati trovati dei clienti seduti ai tavoli oltre le 18, all’Astor invece in orario di apertura si stava festeggiando un compleanno e ad un tavolo c’erano più delle quattro persone consentite. Erano in sette.
Gli agenti hanno multato i clienti (400 euro ciascuno, che però diventano 280 se la multa viene pagata entro cinque giorni), martedì la sanzione è arrivata anche al locale: multa sempre di 400 euro e chiusura per cinque giorni. Da ieri a domenica.
Il controllo era stato fatto sabato pomeriggio verso le 17, dagli agenti delle Volanti e da quelli della Polizia locale. Mancava un’ora circa alla chiusura, quindi sotto questo profilo l’Astor era in regola, ma allo stesso tavolo erano sedute sette persone, intente a festeggiare un compleanno. La responsabilità è dei clienti, ma anche del gestore del locale, chiamato dalle norme a vigilare. Per questo sono scattati i provvedimenti. L’Astor potrà riaprire, lockdown permettendo, lunedì.
«Non ho molto da commentare, perché siamo in difetto: a quel tavolo c’erano sette persone, è vero», commenta uno dei soci dell’Astor, Sergio Lapenta. «Ma è stata una svista. Avevamo preparato tre tavoli da quattro persone ciascuno per il compleanno, e avevamo detto ai ragazzi di stare separati. Glielo abbiamo detto più volte, ma ad un certo punto dovevamo seguire i clienti, c’era molto lavoro, e c’è stata una svista». Proprio in quel momento, quando attorno ad un unico tavolo c’erano sette persone, sono entrati i poliziotti a controllare.
«Siamo in difetto, lo ammetto, ma mi sento di dire che la pena è severa», continua Lapenta. «La chiusura di cinque giorni è una grave penalizzazione, con un lockdown che ormai incombe a giorni».
Lapenta precisa che l’Astor ha sempre rispettato le regole, anche mettendo un servizio di sicurezza all’entrata nelle serate di maggior afflusso di clienti. «Se ci fosse stata fatta una multa anche doppia, ma con una chiusura di un paio di giorni, sarebbe stato meno grave», conclude.
«Lunedì abbiamo fatto gli ordini della merce, frutta, verdura, latte. Merce deperibile, che finirà nell’umido», aggiunge Antonello Lapenta, l’altro socio. «Ci resta l’amaro in bocca». —